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Intervista a Mario Biondi, artista di pancia che ama le regole

Mario Biondi, il crooner italiano per eccellenza, ritorna sulla scena musicale con un progetto ambizioso e affascinante. "Crooning Undercover" è il titolo del suo nuovo album, un lavoro che fonde sapientemente cover e inediti, omaggiando lo stile che ha segnato profondamente la sua carriera. In questo disco, Biondi ha voluto celebrare le sue radici artistiche, arricchendo il progetto con la partecipazione di illustri amici e protagonisti del jazz italiano e internazionale, come Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani e Francesco Cafiso.

Prodotto dallo stesso Biondi insieme a Riccardo Piparo e Giuseppe Vasapolli, l'album si distingue per i suoi suoni caldi e avvolgenti, immersi in atmosfere “noir”. Registrato a Palermo con l'ausilio di musicisti della scena jazz locale, l'album vede la collaborazione della Budapest Scoring Orchestra, che ha contribuito con eleganti arrangiamenti di archi registrati a Budapest.

"Crooning Undercover" si presenta come un viaggio musicale che alterna brani celebri del repertorio internazionale, rivisitati con lo stile unico di Biondi, e inediti scritti dallo stesso artista in collaborazione con autori di fama mondiale. Ogni traccia è curata nei minimi dettagli, riflettendo l'amore e la passione di Biondi per il jazz e il crooning.

L'album è stato anticipato dall'uscita di due singoli di grande impatto: la rivisitazione del classico “My Favourite Things”, impreziosita dalla partecipazione del celebre jazzista Stefano Di Battista, e “Fool for Your Love”, che vede la collaborazione con Franco Luciani, l'armonicista argentino più influente, recentemente nominato ai Latin Grammy 2022. Quest'ultimo brano vanta un testo firmato da Steven Sater, noto per la sua lunga collaborazione con Burt Bacharach. Il pezzo è un omaggio sentito a Bacharach, uno degli artisti più iconici della musica mondiale, con cui Biondi ha avuto l'onore di collaborare sia in studio che dal vivo.

Durante l'intervista, Mario Biondi ha parlato con entusiasmo del processo creativo dietro "Crooning Undercover". “Volevo creare qualcosa che fosse un vero e proprio tributo allo stile che mi ha ispirato fin dall'inizio della mia carriera,” ha dichiarato Biondi. “Le cover sono state scelte con cura, cercando di rispettare l’essenza originale dei brani ma aggiungendo sempre un tocco personale. Gli inediti, invece, sono il frutto di un lavoro collettivo con autori e musicisti straordinari che hanno saputo interpretare perfettamente la mia visione artistica.”

L'artista ha sottolineato l'importanza delle collaborazioni che hanno reso possibile questo progetto, esprimendo gratitudine per il contributo di ogni musicista coinvolto.